Gispes
Gruppo italiano di studio permanente sulla sterilità di coppia e la poliabortività

Sei in: Home | Infertilità di coppia e poliabortività | Infertilità di coppia

Infertilità di coppia

Esame del liquido seminale (spermiogramma)

Anormalità nel numero e/o nella qualità degli spermatozoi sono causa di infertilità nel 21% delle coppie, e in un ulteriore 25% sono fattori che concorrono con altri alla infertilità di coppia. 

Il liquido seminale contiene gli spermatozoi, i gameti maschili che si uniscono all'uovo della donna, e danno inizio alla vita dell'embrione. Lo spermatozoo è una cellula estremamente allungata della misura di 60 millesimi di millimetro costituito essenzialmente (ma non soltanto) da una testa e da una lunga coda. 

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) ha elencato i parametri di un liquido seminale normale.  Attualmente, noi utillizziamo i parametri del WHO 2010.

Parametri seminali normali sono identificati essenzialmente come: 

  • volume seminale
  • pH
  • concentrazione degli spermatozoi 
  • numero totale di spermatozoi
  • motilità (%) 
  • forme normali
  • leucociti 
  • Le condizioni patologiche seminali che possono riscontrarsi a seguito dell'esecuzione di almeno due esami seminali sono rappresentate, in sintesi, da oligozoospermia (ridotta concentrazione di spermatozoi per ml); astenozoospermia (ridotta motilità progressiva); teratozoospermia (alterazione della forma degli spermatozoi); oligoastenoteratozoospermia, cioè presenza contemporanea delle 3 condizioni suddette; criptozoospermia indicante l'assenza di spermatozoi nell'eiaculato ma presenza di qualche spermatozoo dopo centrifugazione; azoospermia, indicante l'assenza di spermatozoi nell'eiaculato anche dopo centrifugazione; aspermia indicante l'assenza dell'eiaculato; flogosi con infezione seminale
  • Secondo questi parametri, lo spermiogramma è un test che identifica correttamente 9 volte su 10 un liquido seminale che non ha problemi, ma se viene "anormale" non vuol dire necessariamente che il liquido seminale è alterato. Occorre in caso di "anormalità", ripeterlo a distanza.

Nel 30-50% dei problemi maschili non è possibile identificare una causa. La normalità dello spermiogramma secondo questi parametri non garantisce la fertilità maschile.