Gispes
Gruppo italiano di studio permanente sulla sterilità di coppia e la poliabortività
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Le percentuali di successo sono dell'ordine del 30% dei cicli iniziati. Il numero può apparire basso, ma si deve considerare che la natura non fa molto meglio, con possibilità di concepire che per la specie umana, è nell'ordine del 30% in una coppia che non presenta problemi. E' bene diffidare dei Centri che presentano percentuali maggiori, poiché i dati riportati qui sono basati su casistiche ampie. Se un Centro effettua pochi cicli, può incidentalmente riportare percentuali di successo maggiori, ma senza validità statistica.
Vuol dire che c'è un problema di numerosità e di motilità corretta degli spermatozoi. In genere si considera sufficiente una concentrazione di spermatozoi superiore ai 20 milioni per millilitro, con una mobilità a due ore superiore al 50%. Se ci si distacca da questi valori, i tassi di concepimento naturale sono ridotti ma non è impossibile la fecondazione a letto, se i valori non si discostano enormemente da quelli riportati.
Non ci sono dimostrazioni circa la maggiore incidenza del cancro, salvo che nel caso del Clomifene citrato se si usa per più di 12 cicli. La sindrome da iperstimolazione è un rischio, ma la forma grave (iperstimolazione non controllata) è inferiore allo 0.5%. Le forme di iperstimolazione controllata invece provocano solo lievi fastidi transitori.
La laparoscopia è migliore, ma implica una breve anestesia generale. Tuttavia può essere indicata nei casi in cui si sospetta di dover intervenire nella stessa sessione operando sulle tube per migliorarne la qualità. La isterosalpingografia è meno impegnativa, anche economicamente, ma può essere lievemente fastidiosa.
Sconsigliamo l'intervento se il paziente ha superato i 30 anni di età. Tuttavia, con l'utilizzo di tecniche avanzate le percentuali di successo sono buone.